2026/07/09.Obesità e vaccinazioni: una protezione in più per chi è più vulnerabile


L’obesità è comunemente associata a un aumento del rischio di diabete e malattie cardiovascolari. Meno noto è il fatto che questa condizione può anche esporre a conseguenze più gravi in caso di infezioni. In tale contesto, le vaccinazioni rappresentano uno strumento di prevenzione particolarmente rilevante.

L’obesità è una condizione complessa che coinvolge diversi sistemi dell’organismo. L’infiammazione cronica che la caratterizza può compromettere la risposta immunitaria, aumentando la suscettibilità alle infezioni e alle loro complicanze. La presenza di patologie frequentemente associate, come diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, insufficienza renale o epatica, contribuisce ulteriormente ad accrescere il rischio.

L’esperienza della pandemia da COVID-19 ha evidenziato chiaramente questa vulnerabilità: le persone con obesità hanno mostrato una maggiore probabilità di sviluppare forme gravi della malattia e di necessitare di ricovero. Analogamente, infezioni come influenza e polmonite possono avere un decorso più severo in questa popolazione.

Per tali motivi, le principali autorità sanitarie e società scientifiche raccomandano di considerare le persone con obesità tra i gruppi prioritari per alcune vaccinazioni dell’età adulta.

Tra queste, il vaccino antinfluenzale riveste un ruolo centrale, contribuendo a ridurre il rischio di complicanze e ospedalizzazioni. È inoltre raccomandata la vaccinazione contro lo pneumococco, agente responsabile di infezioni invasive quali polmoniti e meningiti.

La vaccinazione contro il COVID-19 rimane indicata per mantenere una protezione adeguata, soprattutto nei soggetti più vulnerabili. Anche il vaccino contro l’epatite B è rilevante, in particolare per chi presenta condizioni epatiche associate all’obesità.

Con l’avanzare dell’età, assumono importanza anche le vaccinazioni contro l’Herpes Zoster e la pertosse, quest’ultima rilevante anche per la protezione dei soggetti più fragili all’interno del nucleo familiare.

Le vaccinazioni devono essere considerate parte integrante del percorso di gestione dell’obesità, insieme a interventi su alimentazione, attività fisica, controllo dei fattori di rischio e monitoraggio delle condizioni associate.

È pertanto opportuno verificare periodicamente il proprio stato vaccinale, anche attraverso il confronto con il medico curante, al fine di individuare eventuali necessità di aggiornamento.

Le vaccinazioni rappresentano uno degli strumenti più efficaci e sicuri di prevenzione. Per le persone con obesità, mantenerle aggiornate costituisce una misura importante per la tutela della salute e la riduzione del rischio di complicanze infettive.

Cosa fare se vivi con obesità?

Le persone con obesità hanno un rischio maggiore di sviluppare complicanze in caso di alcune infezioni. Per questo motivo è importante verificare periodicamente il proprio stato vaccinale e discutere con il medico quali vaccinazioni siano indicate in base all’età e alle condizioni di salute.

Controlla con il tuo medico se sei protetto contro:

  • Influenza – vaccinazione raccomandata ogni anno.
  • COVID-19 – secondo le indicazioni aggiornate per età e fattori di rischio.
  • Pneumococco – particolarmente importante in presenza di malattie croniche.
  • Epatite B – soprattutto in caso di fattori di rischio o malattie del fegato.
  • Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio) – raccomandato negli adulti più anziani e nelle persone fragili.
  • Pertosse – utile negli adulti, soprattutto se convivono con neonati o anziani.

Ricorda

  • Aggiorna il tuo calendario vaccinale durante le visite mediche periodiche.
  • Non aspettare di ammalarti: la vaccinazione è prevenzione.
  • Se hai diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, epatiche o renali, la protezione vaccinale diventa ancora più importante.
  • Le vaccinazioni fanno parte della gestione dell’obesità, insieme ad alimentazione sana, attività fisica e controlli medici regolari.

Riferimenti

EASL-EASD-EASO Clinical Practice Guidelines on the management of metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease (MASLD).  Practice Guideline. J Hepatol  2024 Sep.   doi: 10.1016/j.jhep.2024.04.031.   https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38851997/

immagini. https://www.freepik.com