2026/06/09. Concluso il progetto “ELISA 14 Coltivare Salute”


Risultati e prospettive di un progetto che unisce prevenzione e comunità

Si è concluso il progetto Coltivare Salute, iniziativa realizzata da ASPIC ODV nell’ambito del Programma ELISA con l’obiettivo di promuovere prevenzione, benessere e inclusione sociale attraverso un approccio integrato rivolto prevalentemente a donne immigrate residenti sul territorio torinese.

Il progetto ha sviluppato un modello di intervento basato sull’integrazione di differenti strumenti: incontri formativi, infopoint dedicati alla prevenzione, gruppi di attività fisica, auto mutuo aiuto, mindfulness, attività di socializzazione e supporto tra pari. L’idea di fondo è stata quella di affiancare alle tradizionali attività educative interventi capaci di incidere anche sui determinanti sociali della salute, riconosciuti dalla letteratura scientifica come fattori in grado di influenzare in modo significativo il benessere delle persone.

Risultati degli incontri formativi

Nel corso dell’anno sono stati realizzati quattro percorsi formativi in diverse sedi del territorio. Tutti i corsi hanno raggiunto gli obiettivi prefissati in termini di partecipazione e apprendimento.

Le percentuali di completamento sono risultate comprese tra il 71% e il 100%, mentre il confronto tra pre-test e post-test ha evidenziato un significativo incremento delle conoscenze sui temi affrontati. Le differenze osservate tra i corsi sono risultate statisticamente significative, suggerendo come il contesto territoriale e le modalità di partecipazione possano influenzare gli esiti formativi.

Questi risultati confermano la validità della metodologia didattica utilizzata, basata su lezioni interattive, discussioni di gruppo, esercitazioni pratiche e coinvolgimento diretto delle partecipanti.

Il ruolo dell’Infopoint

L’attività dell’Infopoint ha consentito di raccogliere informazioni approfondite sui bisogni di salute, sugli stili di vita e sui determinanti sociali che caratterizzano la popolazione coinvolta.

L’analisi dei dati ha evidenziato una relazione tra condizioni di svantaggio socioeconomico e presenza di obesità, confermando quanto i fattori sociali possano incidere sullo stato di salute.

La valutazione degli stadi del cambiamento ha inoltre mostrato che la trasformazione delle conoscenze in comportamenti concreti rappresenta ancora una delle principali sfide per gli interventi di prevenzione. Le raccomandazioni relative all’alimentazione hanno mostrato una maggiore probabilità di essere adottate rispetto a quelle riguardanti vaccinazioni e screening oncologici, che hanno evidenziato una maggiore permanenza nelle fasi iniziali del cambiamento.

Gruppi complementari e contrasto dell’isolamento sociale

Una delle caratteristiche distintive del progetto è stata la presenza di attività complementari finalizzate a sostenere le persone lungo il percorso di cambiamento.

Il Salotto di Eman ha rappresentato uno spazio di incontro, confronto e socializzazione capace di favorire la costruzione di relazioni e il contrasto dell’isolamento sociale.

Le attività motorie hanno registrato complessivamente 173 presenze. L’esperienza ha mostrato come iniziative inserite in contesti relazionali e ricreativi – passeggiate, eventi comunitari e attività di gruppo – siano particolarmente efficaci nel coinvolgere nuove persone e nel favorire una partecipazione continuativa.

Anche il gruppo WhatsApp dedicato al monitoraggio dei passi ha mantenuto una partecipazione stabile, con una media di circa 5.700 passi giornalieri, valore compatibile con livelli di attività fisica associati a benefici per la salute.

Auto Mutuo Aiuto e Mindfulness

I gruppi di Auto Mutuo Aiuto hanno affrontato il tema dell’alimentazione non soltanto come questione nutrizionale, ma come percorso di cambiamento personale e sociale.

Le partecipanti hanno condiviso difficoltà, successi, strategie e motivazioni, evidenziando come il supporto reciproco possa diventare una risorsa importante per affrontare problemi legati al peso, alla salute e alla gestione della vita quotidiana.

Parallelamente, il percorso di mindfulness ha accompagnato le partecipanti nello sviluppo della consapevolezza di sé, della capacità di gestione dello stress e del senso di autoefficacia. Le valutazioni qualitative raccolte indicano un elevato gradimento e una buona integrazione con gli altri interventi del progetto.

Le sfide del gruppo WhatsApp “Piccoli passi, insieme”

Particolarmente interessante è stata l’esperienza del gruppo WhatsApp dedicato alle sfide alimentari.

Trentaquattro donne hanno preso parte alle attività online, generando oltre 1.500 interazioni nel corso del progetto. Si è formato un nucleo stabile di partecipanti molto attive che ha contribuito a sostenere e motivare le altre componenti del gruppo.

L’esperienza conferma che gli strumenti digitali possono rappresentare un utile supporto alle attività in presenza, soprattutto quando vengono utilizzati per favorire relazioni, confronto e sostegno reciproco.

Le prospettive future

Nel complesso, i risultati ottenuti confermano la validità di un modello integrato che combina educazione sanitaria, prescrizione sociale, attività di gruppo e peer education.

Restano tuttavia alcune sfide aperte. Tra queste, la necessità di migliorare l’accessibilità agli infopoint, aumentare la capacità di trasformare le raccomandazioni preventive in comportamenti stabili e valutare il mantenimento nel tempo dei risultati ottenuti.

Proprio da queste considerazioni nasce la progettazione delle future iniziative di ASPIC ODV, orientate a rafforzare ulteriormente il legame tra prevenzione, inclusione sociale e partecipazione comunitaria.

I risultati presentati durante l’evento conclusivo rappresentano un importante punto di partenza per continuare a sviluppare interventi fondati sulle evidenze scientifiche e centrati sui bisogni reali delle persone e delle comunità.

Riferimenti

È possibile consultare la galleria fotografica dell’evento conclusivo del progetto al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1oq8uS3Fu0RZK0ySWNjYswfEG19c6dEAy

Vedi l’intero progetto: https://www.aspicodv.com/progetti/elisa-14-coltivare-salute/

Documento di sintesi del progetto concluso