Il primo di ottobre inizia la stagione autunno-inverno, con il suo bagaglio di infezioni che costano molto in termini di perdita di giorni di scuola e di lavoro: senza contare i malesseri fisici e le ansie ad esse legate. Si tratta per lo più di infezioni virali, prima fra tutte l’influenza stagionale, altre sindromi simil-influenzali (da Rhinovirus, Adenovirus e al.) e/o malattie respiratorie da altri virus specifici come RSV e Covid. I farmaci disponibili per le infezioni virali non curano la malattia, ma servono solo ad aumentare i fattori di resistenza. L’unica misura efficace è la vaccinazione preventiva. È dunque il momento di riflettere e di prendere delle decisioni su quali vaccinazioni fare, con il consiglio del medico di famiglia, in base alle linee guida e alla propria condizione di salute.
Influenza stagionale
Il 25 luglio 2025 è stata pubblicata dal Ministero della Salute la circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026”, dopo la revisione dell’andamento epidemiologico della malattia influenzale, delle popolazioni destinatarie e della sicurezza, di immunogenicità ed efficacia dei vaccini antinfluenzali e altri aspetti rilevanti. Nella stagione precedente, la circolazione dei virus influenzali è stata più elevata a dicembre 2024 e gennaio 2025, con predominanza dei ceppi del gruppo A; il picco in Italia è stato raggiunto nell’ultima settimana di gennaio. Le raccomandazioni dell’OMS sulla composizione dei vaccini per la nostra zona climatica sono rese disponibili nel mese di febbraio di ogni anno per la stagione successiva, e consistono nell’elenco dei ceppi virali da inserire nell’aggiornamento della formulazione trivalente indicata per la protezione contro l’influenza stagionale con inizio nell’autunno 2025. Nello specifico, il vaccino aggiornato contiene nuove varianti antigeniche di tipo A, sottotipo H3N2.
Destinatari
Le raccomandazioni restano invariate:
- I principali destinatari dell’offerta di vaccino antinfluenzale stagionale sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone di età pari o superiore a 60 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari, nonché le persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza (es. diabete, malattia cardiovascolare, cancro, BPCO). Una particolare attenzione è riservata quest’anno al rafforzamento della vaccinazione nella fascia di età infantile, quale principale soggetto di diffusione precoce della malattia, basata sull’osservazione che gran parte della trasmissione dell’influenza avviene nei bambini piccoli che frequentano asili nido e la scuola dell’infanzia (fascia d’età 6 mesi – 6 anni). Pertanto, immunizzare tempestivamente i bambini, oltre alla popolazione più anziana, può ridurre la trasmissione complessiva dell’influenza e proteggere le persone appartenenti ai gruppi a rischio.
- Vaccinazione dei soggetti sani maggiori di 6 anni. L’influenza non è un raffreddore. Nella passata stagione è stata dappertutto più grave, probabilmente anche a causa del calo del tasso di vaccinazione dopo la pandemia. Bisogna ricordare le potenziali complicazioni che includono polmonite, miocardite, pericardite, miositi, encefalite, sepsi generalizzata. L’influenza e la polmonite ad essa associata sono classificate tra le prime 10 principali cause di morte in Italia. Le epidemie di influenza sono anche causa importante di molti episodi di malattia di breve durata, ma debilitanti, che comportano assenze da scuola e dal lavoro. Per tale motivo, a causa dell’impatto economico e del disagio sociale, i datori di lavoro spesso incoraggiano l’immunizzazione del proprio personale e la rendono facilmente disponibile.
Obiettivi
Pertanto, gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza sono:
● riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte
● riduzione del rischio di trasmissione a persone ad alto rischio di complicanze o ospedalizzazione
● riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità.
Riferimenti
Ministero della Salute. Prevenzione e controllo dell’Influenza: raccomandazioni per la stagione 2024-2025. 25/07/2025. https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2025&codLeg=107011&parte=1%20&serie=null
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