Di cosa si tratta?
Il progetto porta avanti per un altro anno il percorso del progetto “Coltivare Salute”. L’iniziativa intende ampliare l’approccio tradizionale alla prevenzione, adottando una prospettiva salutogenica che mira a rafforzare le risorse di salute individuali e collettive, piuttosto che limitarsi a contrastare la malattia.
Accanto all’informazione sanitaria e alla prevenzione personalizzata, il progetto valorizza il benessere psicofisico, la consapevolezza di sé, le relazioni sociali, la dimensione culturale e spirituale e il sostegno reciproco. L’obiettivo è rendere le donne protagoniste del proprio percorso di salute, favorendo al tempo stesso l’integrazione e l’accesso ai servizi sanitari.
Obiettivo generale
Sensibilizzare alla prevenzione e favorire l’adozione di buone prassi di salute, promuovendo il benessere globale attraverso un approccio salutogenico che valorizzi le risorse individuali e collettive delle donne coinvolte. Il progetto intende rafforzare i legami tra formazione, ascolto, spiritualità, movimento, consapevolezza e integrazione.
Articolazione del Progetto e Attività
Il progetto si svolge da luglio 2026 a giugno 2027 e integra tre componenti principali: formazione interattiva, prevenzione personalizzata attraverso gli Infopoint e gruppi complementari dedicati al benessere e al sostegno reciproco.
Le attività formative e gli Infopoint saranno realizzati nelle sedi di Barriera di Milano e Falchera, con il coinvolgimento di professionisti e volontari ASPIC e delle educatrici pari.
Le attività includono:
1. Formazione Interattiva
Sono previsti incontri formativi, distribuiti in tre sedi, dedicati alla prevenzione primaria, secondaria e sociale.
I temi affrontati riguardano la prevenzione nelle diverse fasi della vita, le malattie croniche e infettive e le buone prassi per tutelare la salute. Gli incontri sono condotti da medici, psicologi, esperti della formazione e altri professionisti, utilizzando una metodologia partecipativa che affianca alle lezioni attività pratiche, giochi educativi, discussioni ed elaborati.
I contenuti sono aggiornati sulla base di fonti scientifiche autorevoli e delle raccomandazioni internazionali. Peer educators neoformate partecipano alle attività di docenza e facilitazione, contribuendo a rendere i contenuti accessibili e a favorire il coinvolgimento delle partecipanti. L’accesso è gratuito.
2. Infopoint Settimanali
Gli Infopoint offrono colloqui individuali per accompagnare le partecipanti in un percorso di prevenzione personalizzato, tenendo conto dei fattori di rischio biomedici, sociali e culturali che possono influenzare la salute.
Durante gli incontri, medici ASPIC ed educatrici pari raccolgno informazioni sui bisogni delle utenti e forniscono indicazioni pratiche sulle buone prassi da adottare, sugli screening raccomandati, sulle vaccinazioni, sugli stili di vita e sull’accesso ai servizi sanitari. Si utilizzano gruppi WhatsApp per inviare promemoria, facilitare gli appuntamenti e sostenere la motivazione, favorendo la continuità tra formazione, consulenza individuale e adozione dei comportamenti preventivi.
3. Gruppi Complementari
Il progetto prevede attività di gruppo che affiancano la prevenzione sanitaria con interventi dedicati al benessere psicofisico, alla gestione dello stress, alla socializzazione e alla valorizzazione delle risorse personali e comunitarie.
•Gruppo Cammino/Attività Fisica: per promuovere il movimento regolare e uno stile di vita attivo.
•Gruppo Mindfulness: guidato da uno psicologo esperto, per favorire la consapevolezza di sé e la gestione dello stress.
•Gruppo Ascoltiamoci/Discutiamone: spazio di ascolto e sostegno reciproco.
•Gruppo AMA (Auto Mutuo Aiuto per persone obese): guidato da un dietologo e da uno psicologo, per condividere esperienze e sostenere il cambiamento delle abitudini
•Gruppo Intercultura-Spiritualità: per promuovere il dialogo tra culture e tradizioni spirituali, riconoscendo il valore dell’identità culturale e delle relazioni come risorse per la salute.
Destinatari e accesso
Il progetto si rivolge principalmente a donne con background migratorio che vivono nei quartieri torinesi coinvolti, con particolare attenzione a chi incontra difficoltà nell’accesso alle informazioni sanitarie e ai servizi di prevenzione a causa di barriere linguistiche, culturali o socioeconomiche.
Ruolo delle Peer Educators
Le educatrici pari svolgono un ruolo centrale nel mantenere il collegamento tra le partecipanti, i professionisti, le attività formative e gli Infopoint.
Affiancano i docenti durante i corsi, facilitano la comunicazione e la partecipazione ai gruppi, offrono supporto nell’orientamento ai servizi e contribuiscono alla continuità dei percorsi di prevenzione.
Sono inoltre previsti momenti di formazione continua e supervisione con il team ASPIC, per condividere criticità, valorizzare le esperienze e migliorare progressivamente le attività. Il loro coinvolgimento rappresenta anche un’opportunità di crescita personale e di valorizzazione delle competenze all’interno delle comunità di riferimento.
Monitoraggio e Valutazione
La valutazione dell’impatto del progetto avverrà attraverso strumenti quantitativi (presenze, tassi di completamento, adozione di buone prassi) e qualitativi (questionari di autovalutazione, focus group, prodotti finali). I dati raccolti confluiranno in un report finale, che permetterà di analizzare l’andamento del progetto e formulare proposte per le iniziative successive.
Sostenibilità e Collaborazioni
Il progetto si fonda sull’esperienza maturata da ASPIC ODV attraverso il Programma ELISA e sulla collaborazione tra medici, formatori, psicologi, volontari ed educatrici pari. La valorizzazione delle competenze presenti nelle comunità, il coinvolgimento attivo delle partecipanti e l’integrazione tra attività formative, consulenza individuale e gruppi complementari mirano a consolidare una rete territoriale di sostegno alla salute e all’inclusione sociale.
Il calendario completo di tutte le attività di ASPIC è consultabile a questo link
Documentazione
Progetto sostenuto da
ASPIC ODV
Fondazione CRT
Durata del Progetto
settembre 2026 – giugno 2027
Partner
Psicologi nel mondo – Torino ODV
Comitato per lo sviluppo della Falchera
Camminare Insieme
Sedi
Parrocchia Regina Pacis
FalkLab
Camminare Insieme
Referenti scientifici
Dott.ssa Maria Luisa Soranzo
Prof.ssa Bruna Santini
Dott.ssa Daniela Ballardini
Coordinatore
Dott.ssa Maria Luisa Soranzo
Educatori pari
Halima Doubri
Marie Cisse
Fatima Mouhallil
Souad Naji
Sabrin Arab
Karima Nourelhac
Eman Helal
Houda TouaJ
Docenti
Bruna Santini – Gastroenterologa
Maddalena Saitta – Biochimica Clinica
Bernardino Salassa – Internista
Mariel Renzetti – Ginecologa
Antonio Macor – Infettivologo
Savinella Lolla – Insegnante
Ester Chicco – Psicologa
Vita Marangi – Psicologa
Rozy Dako – Psicologa
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Cosa puoi fare tu
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