

Di che si tratta?
Prosegue l’impegno di ASPIC in Africa. L’Associazione, con la collaborazione di un infermiere locale, si occupa della salute di ex ragazzi di strada accolti nella comunità del Centro Notre Dame du Don de Dieu (CNDDD) a Réo, in Burkina Faso.
Il Centro continua a offrire accoglienza e supporto ai ragazzi in difficoltà, ma si trova in una situazione critica.
Quali sono stati i risultati positivi e negativi osservati nel 2025?
Rispetto al 2024, le condizioni generali del Centro non hanno registrato miglioramenti in grado di incidere sui principali determinanti di salute della popolazione accolta.
Un elemento critico centrale è rappresentato dalla presenza discontinua dell’Abbé Moderat, responsabile formale del Centro, che ha privato il CNDDD di una leadership stabile e riconosciuta, con conseguenze rilevanti sull’organizzazione della vita quotidiana, sulla supervisione delle attività e sulla capacità di affrontare in modo strutturato le problematiche sanitarie e sociali emergenti.
In questo contesto, la sorveglianza sanitaria è rimasta l’unico ambito di osservazione sistematica e continuativa.
Nel complesso, la sorveglianza sanitaria 2025 restituisce l’immagine di una popolazione giovane esposta a una fragilità sanitaria persistente, in cui infezioni e malnutrizione si rafforzano reciprocamente. L’attività sanitaria garantita da ASPIC attraverso il supporto dell’infermiere locale si conferma essenziale per contenere i bisogni più urgenti, ma non è sufficiente a migliorare la situazione.
Quali obiettivi possiamo darci per il 2026?
Nonostante la situazione critica, ASPIC continua il suo supporto al Centro.
Alla luce dei risultati della sorveglianza sanitaria 2025, emergono alcune azioni prioritarie che risultano indispensabili per modificare, o almeno contenere, le criticità osservate:
. Garantire una leadership locale stabile e riconosciuta, con presenza continuativa di un responsabile in grado di coordinare le attività quotidiane e fungere da riferimento per operatori e ragazzi.
. Rafforzare il monitoraggio nutrizionale e l’accesso al cibo, intervenendo sulla quantità e qualità dell’alimentazione e rilanciando, ove possibile, le attività agricole e di autosostentamento.
. Migliorare le condizioni igienico-ambientali, con interventi minimi ma continuativi su acqua, servizi igienici e spazi comuni, per ridurre l’esposizione a patologie infettive e parassitarie.
. Potenziare gli interventi di prevenzione sanitaria, con interventi programmati di déparasitage, vaccinazioni e educazione all’igiene personale e ambientale.
. Mantenere e valorizzare la sorveglianza sanitaria, riconoscendo il ruolo centrale dell’infermiere e garantendo continuità nelle visite, nella raccolta dei dati.
. Assicurare la disponibilità essenziale di farmaci, in particolare antiparassitari, antibiotici e antitermici, evitando interruzioni che possano compromettere la gestione delle infezioni.
In assenza di tali interventi, il rischio concreto è il mantenimento di un circolo vizioso tra malnutrizione, infezioni ricorrenti e ricorso ripetuto alle cure.
Il 2026 rappresenta pertanto un anno chiave per trasformare l’attività sanitaria da presidio di contenimento a leva di miglioramento complessivo delle condizioni di salute e di vita dei ragazzi.
In prima linea sono coinvolti:
. Théotime Bado, infermiere, responsabile della sorveglianza sanitaria e degli interventi di prevenzione.
. Medici volontari ASPIC, referenti per la valutazione di report sanitari e fornire supporto.
. Suor Eliana Vinassa, supervisore delle attività in essere.
Documenti e aggiornamenti
Progetto sostenuto da
ASPIC ODV
Durata del Progetto
2026
Partner
Congregazione Suore Santo Natale Koudougou. Burkina Faso
Sede
Centre Notre Dame du Don de Dieu. Réo, Burkina faso
Referenti
In Italia
Dott.ssa Maria Luisa Soranzo
In Burkina Faso
Suor Eliana Vinassa
Bado Fiacre Marie
Coordinatore
Altri collaboratori
Dott.ssa Maria Luisa Soranzo
Dott.ssa Anne Marie Tefnin
Maggiori informazioni
E-mail: aspicodv@gmail.com
Cell: +39 334 3898714
Che cosa puoi fare tu?
Solo 14 € per dare cibo a un ragazzo per una settimana.
