2026/10/05. Stagione Invernale 2026-2027. Vaccinazioni contro i virus respiratori


Con l’approssimarsi della stagione invernale, che vede la massima circolazione dei virus respiratori, arriva il momento di parlare delle vaccinazioni: quali e a chi sono raccomandate, come e quando è consigliato farle per ottenere la miglior protezione possibile. Ogni anno le raccomandazioni sono basate sull’esperienza della stagione passata, mediante revisione su larga scala delle evidenze scientifiche sull’andamento delle infezioni respiratorie e sui vaccini. Storicamente sono gli americani, attraverso i loro organismi di controllo (primo fra tutti il CDC, Center for Diseases Control) che, tramite il comitato per le pratiche di immunizzazione (ACIP), diffondono per primi le linee guida in proposito. Purtroppo, sotto l’amministrazione Trump l’ACIP ha subito azioni di smantellamento, e non è pertanto in grado di fornire indicazioni tempestive, trasparenti e basate sull’evidenza riguardo l’efficacia e la sicurezza dei vaccini.

Poiché i medici e la popolazione hanno bisogno di linee guida affidabili, quest’anno le raccomandazioni nascono dalla collaborazione tra le più importanti associazioni mediche e pediatriche americane e il Vaccine Integrity Project, un progetto universitario che, come ogni anno, ha effettuato una revisione completa degli studi riguardanti i vaccini pubblicati tra agosto 2025 e giugno 2026. Quindi, le raccomandazioni per la stagione 2026-2027 sono fondate sui più recenti dati scientifici, e costituiscono un riferimento per i medici, le società professionali mediche, gli enti di sanità pubblica e i pazienti di tutti i Paesi del mondo occidentale. Ogni Paese sviluppa poi il proprio piano vaccinale apportando le modifiche virus-specifiche per la relativa popolazione.

Nella passata stagione invernale i virus che hanno causato un carico notevole su bambini e adulti, famiglie e sistemi sanitari sono: Influenza, Covid ed RSV (Virus Respiratorio Sinciziale). Sono pertanto questi virus l’oggetto delle raccomandazioni per la stagione 2026-2027.

I vaccini aggiornati per le varianti in circolo sono a disposizione con diverse opzioni: quelli tradizionali, un nuovo vaccino a mRNA sviluppato da Moderna per gli over 50, un vaccino spray adatto tra i 2 e i 49 anni, somministrabile a domicilio. (Non raccomandato per donne in gravidanza e soggetti immunocompromessi).

Il vaccino aggiornato dovrebbe essere somministrato, preferibilmente entro la fine di ottobre, a:

  • tutti i bambini con più di sei mesi
  • gli adulti tra 19 e 64 anni
  • adulti con più di 65 anni, col vaccino a mRNA se disponibile, o il vaccino ricombinante ad alte dosi e adiuvato
  • soggetti immuno-compromessi, adulti e bambini, ma non col vaccino spray
  • donne gravide. Evitare la formula spray.

Il 23/06/2026 è stato pubblicato il documento Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027. Le modifiche specifiche sono:

  • i bambini a partire dai 6 mesi ma, tra 7 e 17 anni, solo quelli ad alto rischio di complicanze
  • adulti tra 18 e 59 anni appartenenti a gruppi ad alto rischio di complicanze
  • adulti con età >/= 60 anni

In Italia non sono al momento disponibili i vaccini a mRNA.

  • tutti i bambini tra 6 e 23 mesi
  • tutti i bambini e ragazzi tra 2 e 18 anni ad alto rischio per Covid e complicanze: una singola dose
  • gli adulti tra 19 e 64 anni
  • gli adulti > 65 anni: una dose e un booster 6 mesi dopo
  • le donne in gravidanza
  • i soggetti immuno-compromessi, adulti e bambini
  • donne alla prima gravidanza: una unica dose tra la 32.a e la 36.a settimana, tra il primo di settembre e il primo di marzo
  • bambini < 8 mesi che non abbiano ricevuto la protezione in utero per vaccinazione della madre
  • bambini di 8-19 mesi a rischio di infezione grave da RSV, che entrano nella loro seconda stagione di RSV
  • adulti di 50-74 anni a rischio: una dose unica
  • tutti gli adulti > 75 anni: una dose unica
  • soggetti di qualsiasi età immuno-compromessi: vaccinazione raccomandata solo se la decisione è stata presa insieme col medico.

Per le persone che sono esitanti di fronte alle vaccinazioni, occorre ricordare che i vaccini contro questi virus sono stati studiati estensivamente e che i vaccini restano uno dei più efficaci mezzi per prevenire gravi malattie infettive. L’obiettivo non è prevenire necessariamente ogni infezione, ma ridurre il rischio di malattia grave, ricovero in ospedale e morte. È molto importante che ciascuno, in particolare i genitori, faccia al medico/personale sanitario le domande che ritiene cruciali perché la vaccinazione diventi una decisione condivisa e convinta.

Sandra Adamson Fryhofer, et al.  Respiratory Season Virus Vaccines. Restoring Confidence and Trust. JAMA: September 2,2026. https://doi.org/10.1001/jama.2026.18338

Istituto Superiore di Sanità. Epicentro, Influenza. Raccomandazioni del Ministero della salute. https://www.epicentro.iss.it/influenza/raccomandazioni-ministero

Istituto Superiore di Sanità.  Epicentro, Influenza: ultimi aggiornamenti 30/07/2026. https://www.epicentro.iss.it/influenza/aggiornamenti

Immagine generata con ChatGPT