Intercultura e spiritualità


Nell’ambito delle sue attività, ASPIC propone, presso la Biblioteca Don Milani a Falchera, tre incontri aperti per offrire uno spazio di riflessione condivisa su temi che intrecciano salute, cultura e vissuti personali. Attraverso narrazioni, esperienze e dialogo, questi momenti favoriscono consapevolezza, integrazione e senso di appartenenza, contribuendo a rafforzare le risorse individuali e comunitarie.

7 maggio
ore 14.00-16.00

Storie di bambini speciali: capire, accogliere, condividere

Un racconto che mette in luce il valore concreto dell’accoglienza e il significato profondo del dare una seconda possibilità a chi inizialmente sembrava non averne. Ne parla un’infermiera pediatrica, che ha dedicato gran parte della sua vita ai minori, accogliendoli in casa propria e affiancandoli in percorsi spesso complessi, fino al rientro nella famiglia di origine o, nei casi più difficili, fino alla fine della vita.

Relatore:
Catia Fanton

Opera:
La culla di Berthe Morisot
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=155921

14 maggio
ore 17.00-18.30

Un ISLAM o tanti ISLAM? 

Una breve introduzione storica per avvicinarsi a una religione al tempo stesso vicina e complessa, con cui il mondo mediterraneo ha intrecciato secoli di relazioni tra convivenza e conflitto. L’incontro propone di esplorarne le basi dottrinali, rituali e morali, spesso poco conosciute. Attraverso le sue radici storiche e alcune caratteristiche centrali, offre strumenti per comprendere le dinamiche e le trasformazioni dell’Islam nel mondo contemporaneo.

Relatore:
Dott. Antonio Macor

Opera:
Prière au Caire di Jean-Léon Gérôme
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Michel_Serre-Peste-H%C3%B4tel_de_ville.jpg#Licensing

4 giugno
ore 17.00-18.30

Malattie Infettive: un viaggio tra scienza, opere d’arte, letteratura

Un viaggio nella storia delle malattie infettive tra sacro e profano, che attraversa scienza, arte e letteratura per comprendere come abbiano modellato l’immaginario collettivo. Le malattie emergono non solo come eventi biologici, ma come fenomeni capaci di generare paura e trasformazioni sociali. L’intreccio di linguaggi diversi costruisce un dialogo narrativo che invita a riflettere sul nostro rapporto con la malattia, riscoprendo un senso di “comunanza”.

Relatore:
Dott.ssa Daniela Ballardini

Opera, dettaglio:
Vue de l’hôtel de ville de Marseille pendant le peste de 1720 di Michel Serre
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Michel_Serre-Peste-H%C3%B4tel_de_ville.jpg#Licensing