Elisa 9 – Prevenzione nell’arco della vita


A partire dal 2008, attraverso il programma ELISA (Educare e Informare sulla Salute), ASPIC è impegnata nella Promozione della Salute avendo come target i migranti, popolazione a maggior rischio di ammalarsi per inadeguato accesso all’informazione sanitaria e per condizioni/stili di vita favorenti.

Con l’attuale iniziativa ASPIC intende sensibilizzare la popolazione target sul ruolo che ciascuno deve avere nella salvaguardia della propria salute e, nello specifico, su temi che riguardano la fase riproduttiva della donna e lo sviluppo del bambino.

Premessa

La popolazione immigrata è difficilmente raggiungibile da messaggi di prevenzione. Tra le maggiori cause vi sono la difficoltà linguistica, soluzioni abitative precarie, fattori socio-culturali ed economici, insufficiente scolarizzazione, difficoltà nell’usufruire dei servizi del nostro SSN. Nell’ambito degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) è forte la raccomandazione affinché ogni cittadino sia informato sui rischi per la propria salute e acquisisca le capacità per prevenirli. Per tale motivo, appare importante che in un contesto ospedaliero possano identificarsi modalità per informare il paziente su buone prassi per mantenersi in salute, indipendentemente dal luogo di origine e dalla cultura di appartenenza.

Destinatari

Immigrati che accedono agli ambulatori

Scopo del progetto

Avendo come sede di intervento la sala di attesa di un poliambulatorio, verificare quanto popolazioni immigrate siano informate sulle buone prassi per restare in salute e, nell’ottica del proprio empowerment, quali siano i punti di forza e di debolezza di un tale intervento.

Azioni

Formazione di mediatori culturali nell’ambito della prevenzione
Preparazione di materiale informativo sui temi oggetto di intervento, e di questionari per valutare apprendimento e gradimento
Definizione di software raccolta dati
Implementazione degli interventi secondo scadenze ben definite.

Monitoraggio

Di ogni incontro saranno conservati: verbale, materiale multimediale prodotto e utilizzato, dati sociodemografici dei partecipanti, risultati di questionari di apprendimento e di gradimento, valutazione antropologica dell’insieme. Tutti i dati misurabili dal punto di vista quantitativo saranno inseriti nel software dedicato per una successiva analisi.

Valutazione

Il successo dell’iniziativa potrà essere misurato attraverso le richieste di approfondimenti da parte dei partecipanti, i risultati di questionari di gradimento, l’incrementato accesso all’INFOPOINT sullaprevenzione, con sede presso SERMIG.

Documentazione

Destinatari del Progetto

Popolazione immigrata

Partner

SERMIG
Piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino
Casa del Quartiere
San Salvario.
Via O. Morgari 14, 10125 Torino

Durata del progetto

2019-2020

Coordinatore

Dott.ssa Silvia Chiesa

Referente del Progetto.

Dott.ssa Virginia Rabito

Referenti scientifici.

Prof.ssa Bruna Santini, Dott.ssa Maria Luisa Soranzo

Mediatori culturali

Marie Cisse,
Maryam El Gendi

Sede del Progetto

SERMIG. Via Andreis 18/44A, 10152 Torino

Come sostenerci

Collaborazione negli interventi di formazione
Contributo economico a sostegno dell’iniziativa

Maggiori informazioni

E-mail: info@aspiconlus.it
Cell: +39 334 3898714