Durante uno dei corsi del ciclo formativo promosso da ASPIC ODV, la dott.ssa Maddalena Saitta ha condotto un incontro di approfondimento sui vaccini rivolti all’età adulta, con particolare riferimento alla prevenzione delle infezioni da virus respiratori. L’iniziativa ha raccolto ampia partecipazione da parte delle discenti, che hanno assistito con interesse e posto numerose domande, mostrando un evidente passaggio di semplice conoscenza a reale determinazione nell’agire per la propria salute.
Durante la sessione la dott.ssa Saitta ha innanzitutto richiamato l’importanza della vaccinazione antinfluenzale e delle successive campagne vaccinali dedicate agli adulti e agli anziani, ribadendo come, in questa fascia di popolazione, le complicanze da virus respiratori non vadano sottovalutate. La relatrice ha sottolineato che gli individui più avanti negli anni, o con condizioni croniche, presentano rischio aumentato di ospedalizzazione, esiti gravi e anche patologie secondarie che possono incidere in modo pesante sulla qualità di vita. Si è, inoltre, soffermata sul problema del cosiddetto “long Covid”, ricordando che le infezioni da virus respiratori, anche se non direttamente provocate da SARS-CoV-2, possono preparare un terreno più vulnerabile e contribuire indirettamente a un quadro di maggiore “fragilità” polmonare.
Un momento è stato dedicato al Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) e alla sua recente ascesa come emergenza anche nella popolazione adulta e anziana. La dott.ssa Saitta ha illustrato come, sebbene tradizionalmente associato all’età pediatrica, l’RSV stia assumendo rilevanza crescente anche per gli adulti con patologie croniche o immunodepressi, e come la prevenzione vaccinale (o tramite anticorpi monoclonali, laddove prevista) sia oggi considerata una valida strategia.
Nel corso dell’incontro sono emersi anche altri aspetti fondamentali: l’importanza di effettuare la vaccinazione nella giusta finestra temporale (pre-stagione o inizio stagione), il valore dell’immunità di gregge anche in ambito adulto e il considerare che la vaccinazione non è un atto isolato, ma fa parte di una strategia più ampia di promozione della salute che include igiene delle vie respiratorie, screening delle fragilità e informazione continua. L’intervento si è concluso invitando ciascuna partecipante a riflettere non solo sull’adesione personale alla vaccinazione, ma anche sul ruolo attivo che può esercitare nella propria comunità, come testimone e promotrice.
In vista dell’imminente stagione dei virus respiratori, questo incontro assume rilevanza particolare. Le attività di ASPIC odv — attraverso il Corso, l’Infopoint e i gruppi complementari — si confermano come un presidio di promozione della salute che anticipa e sostiene le misure di sanità pubblica: offrire formazione, coinvolgere comunità vulnerabili, facilitare l’accesso e la comprensione delle buone prassi. In tale ottica, va evidenziato che il Sistema Nazionale di Sorveglianza Integrata dei Virus Respiratori, denominato RespiVirNet, ha da poco avviato la stagione 2025-2026 con novità importanti. In particolare, secondo quanto riportato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e diffuso da numerose testate sanitarie,
la stagione dei virus respiratori 2024-2025 ha registrato in Italia un numero stimato di oltre 16 milioni di casi di sindromi simil-influenzali, livello mai raggiunto fino ad oggi. Per la stagione successiva 2025-2026 è stato messo a regime il nuovo protocollo operativo RespiVirNet, che dal 20 ottobre 2025 ha avviato la sorveglianza nazionale delle infezioni respiratorie acute (ARI) con obiettivo di coprire un periodo più ampio e includere una gamma più vasta di virus oltre all’influenza. Tra le modifiche più significative figura la ridefinizione del criterio clinico-epidemiologico (da sindrome simil-influenzale a ARI) e la maggior enfasi nel monitoraggio di virus quali l’RSV, i metapneumovirus, i rinovirus e alcuni coronavirus umani non SARS-CoV-2. Inoltre, gli esperti segnalano che l’esitazione vaccinale nelle fasce a rischio continua ad avere un impatto negativo sull’andamento delle infezioni respiratorie.
Alla luce di quanto diffuso a livello nazionale, si può affermare che l’incontro condotto dalla dott.ssa Saitta, con il coinvolgimento diretto delle partecipanti, le domande numerose e l’impegno manifestato anticipi in modo efficace e concreto alcune delle misure strategiche messe in campo dal Sistema Nazionale di Sanità Pubblica. Mentre il Ministero della Salute, in collaborazione con l’ISS, definisce protocolli operativi e sistemi di sorveglianza (come RespiVirNet) e sollecita campagne vaccinali, ASPIC odv concentra la sua azione sul terreno educativo e preventivo, valorizzando il passaggio dalla conoscenza all’azione individuale e comunitaria e svolgendo in tal modo un ruolo fondamentale di ponte: tradurre raccomandazioni scientifiche e sanitarie in linguaggio accessibile, stimolare la partecipazione attiva delle persone, in particolare di quelle tendenzialmente più emarginate e vulnerabili.
Riferimenti
Sanità Informazione. https://www.sanitainformazione.it/influenza-al-via-la-sorveglianza-dei-virus-respiratori/
Immagini da: https://www.freepik.com
